Fgirezione’s Blog

Just another WordPress.com weblog

Luca Carboni e quel disco Senza titolo

E il nuovo album Senza titolo, il suo undicesimo di inediti, in uscita il 13 settembre, non fa eccezione: per quanto Luca si avventuri in nuovi percorsi sonori, dando vita a una serie di canzoni in bilico tra pop e sperimentazione, la sua natura di cantautore alla portata di tutti rimane immutata.

Ne abbiamo parlato con lui nel corso di un’interessante intervista.Partiamo dalla prima traccia del disco, Non finisce mica il mondo, in cui afferma la necessità di cercare nuove strade: non a caso in questo disco sperimenta molto, da un punto di vista musicale&È una canzone che rivolgo soprattutto a me stesso, è nata dalla considerazione della necessità di darsi uno stimolo a osare e non rimanere sempre dentro la stessa pista di Formula 1, dove magari puoi andare sempre più forte, ma alla fine fai sempre la stessa strada.

La mia è stata più che altro una ricerca delle radici, dato che la mia famiglia viene da lì.Perché questo disco è rimasto senza titolo’Il titolo di un disco è sempre qualcosa che ha un impatto molto forte e io preferisco che le canzoni arrivino in maniera diretta, senza mediazioni.

Però può essere che per un nuovo artista i social network possano diventare una buona occasione, e allora fa bene a sfruttarli.Riccione ‒ Alexander Platz è una sorta di autodafé della sua generazione: come mai questa disillusione’Negli anni ’80 eravamo la generazione che guardava a quelli venuti prima di noi come quelli che ancora non avevano capito che la vita non è solo darsi del fascista o del comunista.

Fonte:
http://mag.sky.it/mag/musica/2011/09/12/luca_carboni_intervista.html

settembre 13, 2011 Pubblicato da | new web page | , , | Lascia un commento

   

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.